Ortodonzia per pazienti allergici

Le reazioni allergiche

Le reazioni allergiche ai materiali utilizzati per le terapie ortodontiche è in forte crescita. La cosa non trova un facile riscontro statistico per l’uso sempre più frequente, fra i giovani e non solo, del piercing, pratica che utilizza quasi sempre oggetti in nichel, uno degli agenti più sensibilizzanti. I numeri dicono che sono soprattutto le donne a evidenziare tale patologia (9 – 20%) in virtù dell’evidente maggiore “contatto” con gioielli di bigiotteria. Se poi a questo aggiungiamo anche un’apparecchiatura ortodontica fatta di brackets, fili e viti a espansione, possiamo ben immaginare che il fenomeno aumenti in maniera esponenziale. Tuttavia le cause di allergie non sono circoscritte al nichel, ma possono interessare anche altri materiali come il lattice (1-5% della popolazione con picchi al 17% fra gli operatori sanitari) o le resine metacriliche.
Ma niente paura perché fortunatamente esistono materiali alternativi che l’odontoiatra può scegliere senza perdere in qualità ed efficacia terapeutica per trattare i suoi pazienti allergici.
Ecco cosa propone, in proposito, la Dentaurum, azienda leader in campo odontoiatrico da 130 anni.

Il titanio in odontoiatria

Grazie alle straordinarie caratteristiche di biotollerabilità e alla sua elevata stabilità, il titanio è da tempo entrato prepotentemente in campo odontoiatrico. A differenza di molti altri metalli, il titanio forma immediatamente una pellicola protettiva di ossido. Non si corrode e non libera ioni metallici che possono produrre processi patologici intorno all’impianto o alla protesi. Le moderne tecnologie di produzione consentono la fabbricazione di una gamma completa di prodotti in titanio anche per l’ortodonzia: brackets in monofusione, tubetti, viti a espansione, retainer linguali.

Resina ortodontica anallergica

Orthocryl® LC è una nuova resina fotopolimerizzabile sviluppata da Dentaurum per soddisfare le esigenze in campo ortodontico nella produzione di apparecchi e dispositivi rimovibili e fissi, ma anche per la fabbricazione di bite, dispositivi antirussamento e dime chirurgiche implantari.

Offre i seguenti vantaggi:

  • non ha potere mutageno ed è priva di potenziale allergico
  • è atossica e quindi biocompatibile: non contiene metilmetacrilato (MMA),
    perossido di benzoile e bisfenolo A*
  • è sterilizzabile
  • presenta proprietà meccaniche sovrapponibili alle tradizionali resine ortodontiche
  • fotopolimerizza alla lunghezza d’onda di ca. 480 nm
  • è disponibile in vivaci colorazioni e può essere caratterizzata con figure e brillantiniy

* test tossicologici eseguiti dall’accreditato laboratorio MDS (www.mdservices.de)